La Scuola di cucina maisazi inaugura la nuova sede con festa e sconti

La Scuola di cucina maisazi cambia sede: non andiamo lontani, Lonigo (VI) continuerà ad ospitarci in Via Scortegagna, 12. Nuovi spazi, un’organizzazione diversa, l’efficienza di sempre in un contesto molto accogliente ed altamente tecnologico per offrire a chi si iscrive ai nostri corsi il meglio.
A settembre è prevista l’inaugurazione ufficiale e per l’occasione abbiamo deciso di organizzare ben due feste: il 14 settembre, dalle 18:00 alle 22:00 vi offriremo un aperitivo di saluto mentre la vera festa inaugurazione nuova sede si terrà il 29 settembre, dalle 10:00 alle 20:00.
Proprio durante l’evento del 29 settembre abbiamo pensato di riservare, a tutte le persone che parteciperanno, una speciale promozione: la possibilità di iscriversi ai nostri corsi beneficiando del 50% di sconto sul costo di listino. Un’imperdibile offerta valida anche per il corso chef in programma per agosto 2013.
Occasione unica per tutti i cuochi che vogliono coronare il sogno di diventare chef e che, anche per questioni di costi, hanno sempre rimandato questa importante tappa formativa.
Il corso per aspiranti chef è organizzato in collaborazione con OfficinaColtelli e Mercato del Gusto e vanta un’ampio ventaglio di partner, ristoranti che hanno dato la loro disponibilità ad ospitare eventualmente stagisti e tirocinanti: Ristorante Le Muse, Ristorante Angendras, Ristorante Rapsodia, Castello Malvezzi, Ristorantino La Gioi e Unisono Jazz Club, Osteria Macchiavello.
Siete tutti invitati quindi alla nostra festa per brindare alla nuova sede, per conoscerci o approfondire la nostra conoscenza, per ricevere informazioni sulle nostre proposte, per vedere all’azione i nostri cuochi e chiaccherare di cucina e per approfittare della nostra strepitosa offerta valida solo quel giorno: 50% di sconto sull’iscrizione ai nostri corsi. Vi aspettiamo e vi ricordiamo che la partecipazione ad entrambi gli eventi è gratuita.
Roberta Z.
Marketing e comunicazione
Scuola di cucina maisazi

Posted in corsi | Leave a comment

Prima iscrizione al corso per Executive Chef di Maisazi

La Scuola di cucina maisazi annuncia orgogliosa la prima iscrizione al corso per Executive Chef in programma per agosto 2013. Si tratta di un corso speciale all’interno del calendario di maisazi: programmato con largo anticipo e pianificato nel mese di agosto proprio per facilitare quei cuochi che difficilmente possono lasciare il luogo di lavoro per un mese intero in altri periodi dell’anno.
Maisazi è una scuola di cucina professionale con sede a Lonigo (VI), molto conosciuta in Italia ed apprezzata anche all’estero per la qualità dei suoi corsi per cuochi e corsi chef. Sostenuta da partner come Mercato del Gusto e OfficinaColtelli e contando sulla collaborazione di numerosi ristoranti quali Unisono Jazz Club, Ristorante Angedras, Ristorante Rapsodia e molti altri disponibili ad ospitare stagisti o tirocinanti a fine corso, ha deciso di proporre ad un ristretto gruppo di cuochi (o persone con comprovata esperienza) un corso che permetta loro di acquisire quelle competenze professionali necessarie a diventare dei veri manager della cucina. Per definirsi chef infatti non è sufficiente saper cucinare molto bene, servono anche competenze gestionali, economiche, organizzative e creative. Durante il mese quindi si imparerà a coordinare una brigata, a scegliere i fornitori e a gestire gli approvvigionamenti, a creare nuovi piatti e a definire i menù, ad organizzare le linee di lavoro, a controllare gli aspetti economici, ecc… tutte attività che ricadono sotto la responsabilità di questo ruolo.
Il corso prevede un esame finale per attestare i risultati raggiunti e la Direzione della Scuola rilascerà ad ognuno un certificato finale. Dopo questa prima iscrizione la scuola attende nuove adesioni e si rivolge a persone motivate e convinte che la preparazione certificata e qualificata sia fondamentale per raggiungere elevati livelli di professionalità in un settore, quello della ristorazione, dove il mercato sta chiedendo figure sempre più preparate e competenti.

Roberta Z.
Marketing e comunicazione
Scuola di cucina maisazi

Posted in corsi | 2 Comments

Osteria Macchiavello si unisce ai partner del corso chef di Maisazi

Maisazi di Lonigo (VI), è una scuola di cucina professionale da anni impegnata ad organizzare corsi di cucina e corsi chef. Per il mese di agosto 2013 ha deciso di proporre la più prestigiosa delle sue offerte formative: l’ambito corso per aspiranti chef.
Una proposta importante, quasi una sfida che però vede già il consenso e il supporto di un nutrito gruppo di partner e collaborazioni: aziende e ristoranti interessati ad entrare in contatto, a fine corso, con gli allievi per valutare possibili stage, tirocini o altre forme di collaborazione.
New entry il Ristorante Osteria Macchiavello, che si unisce a Castello Malvezzi, Unisono Jazz Club, Ristorante Rapsodia ed altri ancora.
L’Osteria Macchiavello, storico ristorante di pesce nel cuore del centro storico di Alghero, è, assieme al Ristorante Angedras, il secondo ristorante sardo ad aderire all’iniziativa. Un’osteria caratterizzata dalla capacità di coniugare sapientemente i sapori autentici della cucina tipica sarda e della cucina tipica algherese, mantenendo viva la tradizione delle due anime della gastronomia isolana, un locale importante che aumenta il prestigio del corso chef.
Maisazi è infatti orgogliosa di poter vantare queste collaborazioni che daranno la possibilità ai partecipanti di vivere un’esperienza formativa ma anche professionale di grande valore e di muovere i primi passi come chef in strutture di alto livello.
Lo chef infatti, secondo la Direzione della scuola, in quanto vero manager della cucina, non può accontentarsi di cucinare bene, a lui si richiedono competenze organizzative, gestionali, creative ed anche economiche. Il corso di Maisazi assicura l’apprendimento, attraverso una didattica pratica e improntata sulle esercitazioni, di tutti gli aspetti tipici del ruolo: creazione di menù e piatti nuovi, gestione degli acquisti e dei fornitori, organizzazione della brigata, gestione degli aspetti economici, ecc…
La proposta si rivolge ad un ristretto numero di partecipanti composto da cuochi e persone che possano documentare capacità equivalenti ma anche chi non possedesse questi requisiti avrà la possibilità di sostenere un colloquio presso la scuola per valutare un eventuale inserimento.
Ogni allievo a fine corso sosterrà un esame che attesterà le competenze acquisite e otterrà un certificato e una lettera di referenze.

Roberta Z.
Marketing e comunicazione
Scuola di cucina Maisazi

Posted in corsi | 1 Comment

Le opportunità che offre una scuola di cucina

E’ molto semplice venire a conoscenza di notizie riguardanti il settore culinario e soprattutto le scuole che offrono l’opportunità di frequentare corsi per diventare chef. Il passaparola è molto semplice, infatti sia attraverso le esperienze di amici, sia attraverso il web, è possibile tenersi aggiornati.

Proprio in questo modo, la scuola di cucina Maisazi è riuscita a farsi conoscere e a diventare molto competitiva, grazie alle molte inserzioni sulla rete internet e alle testimonianze positive degli allievi.
A tal proposito, questa scuola propone dei corsi di perfezionamento e una vasta gamma di stage per ampliare le proprie conoscenze, scoprendo le tecniche basilari utilizzate dai più grandi chef. La scuola di cucina Maisazi mette a disposizione diverse tipologie di corsi: uno stage di preparazione al corso per chef ed il corso professionale per chef.
Lo stage di preparazione si svolge presso uno dei ristoranti convenzionati con la scuola e permette di aumentare le esperienze lavorative degli allievi. Esso ha un valore formativo e prepara l’allievo ad affrontare determinati argomenti nel modo giusto; inoltre è obbligatorio per frequentare il vero e proprio corso per aspiranti chef. In questo stage, quindi, è possibile farsi un’idea generale sulla preparazione dei piatti più semplici e conoscere meglio gli strumenti utilizzati dagli chef in cucina.
Per quanto riguarda il corso per chef, esso è stato creato dalla scuola di cucina Maisazi per consentire a chi opera da anni in un ristorante, di diventare un punto di riferimento per tutta la squadra di cucina, migliorando la qualità dei menu e dei piatti. Per iscriversi a questo corso c’è bisogno di almeno uno di questi requisiti: dimostrare attraverso una lettera di referenze di aver lavorato almento per un anno come cuoco in una struttura; aver frequentato un corso cuochi di un mese o uno stage preventivo; sostenere un esame di accesso presso la sede della scuola maisazi.
Il corso è di tipo pratico ed è riservato a poche persone, basato su esercitazioni giornaliere, durante le quali saranno impartite nozioni di teoria messe in pratica dagli allievi per attestare il loro reale apprendimento. In modo alterno tutti i corsisti potranno esercitarsi nel coordinamento dei gruppi di lavoro, per mettere alla prova i concetti acquisiti; durante il corso ci sarà anche la possibilità di effettuare esercizi presso strutture alberghiere, in modo tale da introdurre gli allievi al mondo del lavoro. Per ogni corsista, la scuola Maisazi concede un corredo ed il materiale didattico, incluso nel prezzo del corso e, comprende: un set di coltelli da cucina professionali, due giacche da chef, due pantaloni e due toque, pentole di alto livello, un iPad ed infine una dispensa in formato elettronico.
A tutti gli allievi del corso sono offerti degli sconti su tutto il materiale che intendono acquistare nei negozi convenzionati. Il corso si conclude con un esame teorico e pratico che produrrà una valutazione finale e, la scuola rilascia un certificato su cui sarà riportata la valutazione dei risultati. L’allievo sarà provvisto anche si una lettera di referenze personali, in cui sono descritti tutti gli aspetti positivi, con la descrizione del percorso formativo. Di solito gli allievi del corso di cucina riescono a trovare lavoro abbastanza rapidamente, garantendo di ottenere degli ottimi risultati.
La scuola Maisazi continuamente aggiorna gli elenchi delle attività convenzionate e chiunque voglia fare una convenzione con gli chef della scuola, non deve far altro che contattare gli addetti.

Posted in corsi | Tagged , , , | Leave a comment

Come diventare uno chef

Cucinare è un’arte meravigliosa e, pertanto è necessario che si apprendano le giuste tecniche affinchè tutto sia perfetto. La qualità necessaria per essere un ottimo chef, è la pazienza, infatti solo pazientando si otterrano dei risultato positivi.
Per diventare un ottimo chef, la scuola di cucina Maisazi propone corsi per chef che hanno voglia di imparare o di approfondire le tecniche culinarie e, sono aperti sia ai professionisti che ai principianti. Questa scuola per chef ha anche l’obiettivo di dare a tutti gli allievi informazioni organizzative, criteri di scelta dei fornitori, norme igieniche, perchè per essere un bravo cuoco non basta saper cucinare bene. Gli allievi e gli chef della scuola vengono forniti di giacca, pantaloni e toque, oltre al grembiule, copricapo e guanti monouso che vengono consegnati a tutti.

La scuola Maisazi tiene, nelle fasce diurne della settimana, corsi di cucina professionale, per cuochi già professionisti che vogliono apprendere le basi necessarie per gestire il proprio personale, mentre nelle fasce serali e nel week-end i corsi sono indirizzati agli amatori ed appassionati di cucina che hanno voglia di migliorare le proprie capacità.

Ogni corso è corredato da una parte pratica, con la partecipazione degli allievi alle attività, perchè la teoria fine a se stessa non basta, in quanto acquisire le nozioni senza poter provare a realizzare un piatto non produce alcun risultato. La cucina della scuola è altamente attrezzata, con l’utilizzo degli utensili di ottima qualità per garantire la professionalità agli allievi.
I corsi della scuola puntano ad un livello di perfezionamento degli allievi, pertanto non mira all’insegnamento di infinite ricette, ma si impegna a trasferire la capacità di progettare autonomamente un piatto, tenendo presente i principi della cucina calssica. La scuola Maisazi si basa sull’acquisizione della tecnica da parte degli allievi, in modo tale che alla fine del corso, ogni apprendista possa diventare un ideatore di ricette proprie, perchè sono i piccoli dettagli che rendono un piatto davvero unico.

Conoscere le tecniche migliori vuol dire anche apprendere ad usare gli strumenti adatti, perciò le lezioni dedicano molto spazio anche alla conoscenza di tutti gli utensili e del loro utilizzo. Pertanto la scuola dispone di cucine dotate di attrezzature professionali, come il forno termostatico, la coup de feu, lavastoviglie e robot; tra gli strumenti operativi, ci sono casseruole in rame, padelle in alluminio per saltare i cibi, lionesi in ferro, coltelli per sfilettare di produzione giapponese.

E’ necessario saper utilizzare gli strumenti a disposizione, perciò gli allievi vengono guidati dal principio, passo dopo passo verso l’acquisizione delle tecniche operative riguardanti la sfilettatura, l’affilatura dei coltelli e simili operazioni. Anche alle casseruole vengono dedicate delle lezioni, perchè ogni pietanza ha bisogno di essere cucinata in un materiale appropriato. I coltelli rivestono un ruolo importante all’interno del corso, in quanto spesso tagliare in modo errato un a pietanza, può pregiudicare la riuscita dell’intero piatto.
Inoltre, uno chef deve saper fare i conti, pertanto è importante evitare di comprare strumenti costosi che non vengono usati, ma è necessario concentrarsi su quelli che davvero possano essere utili. La scuola di cucina fornisce materiale didattico a tutti gli allievi, per evitare che prendano appunti durante le lezioni e, al temine del corso è previsto il rilascio di un certificato firmato dalla direzione scientifica che, garantiscono la frequenza al corso.

Posted in corsi | Tagged , , , , | Leave a comment

Stage e collaborazioni della scuola di cucina Maisazi

Se si ci vuole specializzare in campo culinario, dopo aver ottenuto già successi come cuoco, dopo essere usciti dalla formazione alberghiera, o anche solo per passione, la scuola per chef Maisazi, offre una vasta gamma di Stage e corsi per ampliare le proprie conoscenze, anche delle tecniche base adoperate dai più grandi chef in cucina.
Le modalità di partecipazione ai corsi e alle lezioni di cucina della scuola maisazi, sono varie e varie sono anche le opportunità di stage e promozioni che la scuola offre, infatti possiamo dividere in 2 grandi branche le tipologie di stage della scuola, uno stage di preparazione al corso per chef, che si svolge di norma, presso uno dei ristoranti convenzionati con la scuola e stage durante il corso, sempre presso ristoranti, locali e alberghi convenzionati, che fanno aumentare le esperienze lavorative degli allievi.
Lo stage pre – corso, ha un valore formativo, aiuta a comprendere le tecniche che saranno mostrate e ampliate dai maestri della scuola, in modo tale da essere già preparati a determinati argomenti e riuscire ad affrontarli nel modo corretto.
In uno stage del genere quindi si ci può fare un’infarinatura di come preparare i piatti più semplici, con i loro condimenti, dai primi ai secondi ai dolci e conoscere meglio anche tutti gli strumenti utilizzati dagli chef in cucina, delle semplici pentole alle stoviglie più elaborate.
Questo per quanto riguarda gli stage necessari per potersi classificare in buona posizione alle ammissioni dei corsi della scuola Maisazi, dato che per affrontare il corso professionale come chef si devono avere particolari referenze.
Per quello che invece riguarda gli stage formativi durante il corso, che avvengono anche questi in cucine appartenenti a ristoranti convenzionati con la scuola, servono a verificare le nozioni apprse durante le lezioni, a perfezionare le nostre tecniche culinarie e a introdurre i frequentanti il corso nel mondo del lavoro con opportunità importanti in grandi ristoranti rinomati.
Uno stage finale al termine del corso ci farà oltretutto arricchire le nostre esperienze lavorative e, dato che gli allievi del corso provengono un po’ da tutta italia, i locali convernzionati con la scuola si trovano un po’ ovunque per garantire a tutti di avere un posto dove portare a termine lo stage il più vicino possibile a casa.
I locali che potranno ospitare gli allievi per uno stage sono di vari tipi, dagli alberghi, alle osterie, ai ristoranti, alle locande e l’elenco aumenta in continuazione dato l’interesse dei titolari ad avere rifornimento di personale con conoscenze adeguate.
Oltre a collaborare con vari locali nel campo della ristorazione, la scuola di cucina Maisazi, collabora con grandi nomi in campo enogastronomico come Everywine e Mercato del Gusto, per garantire agli allievi sempre prodotti di buona qualità con i quali esercitarsi a preparare piatti gustosi.
Oltre ad i partner a livello di cibi e bevande, ci sono grandi nomi anche fra i collaboratori per gli utensili da cucina, che in ogni lezione saranno sempre garantiti per la loro buona fattura e alta qualità da Officina dei Coltelli, che fornisce alla scuola ogni tipo di lama in acciaio per sfilettare, tritare, tagliare carni, verdure e frutta nella massima sicurezza e con la massima precisione.

Per quanto riguarda le pentole invece, che comprendono una vasta gamma di elementi: dalle casseruole in rame, a quelle in terracotta, dalle padelle in alluminio agli wok e alle gratticole in ghisa i partner sono quelli di PentoleOnline.
A tutti gli allievi del corso per chef in oltre, sono garantiti ottimi prezi e particolari promozioni e sconti per tutto il materiale che intendono acquistare presso i fornitori convenzionati, sia per quanto riguarda i cibi, sia per gli utensili.
In fine, dato che spesso molti allievi vengono da ogni parte d’Europa, non solo da Tutte le regioni Italiane, la scuola di cucina per chef Maisazi, ha allacciato rapporti con varie realtà a livello di Bed & Breakfast e ristoranti, non solo per quanto riguarda gli stage, ma anche per quello che concerne sconti e promozioni per pernottare, pranzare e cenare nei luoghi più vicini alle sedi dove si svolgeranno le lezioni.
La scuola Maisazi continua ad aggiornare giornalmente gli elenchi delle attività convenzionate e, se qualche ristoratore, o proprietario di alberghi intende fare una convenzione con gli chef di Maisazi non deve far altro che contattare gli addetti tramite un apposito modulo che si può trovare online sul sito della scuola.

Posted in corsi | Tagged , , , | Leave a comment

Corredo e materiale didattico della scuola di cucina Maisazi

La scuola di cucina Maisazi è un punto di riferimento per chi vuole imparare o approfondire tecniche di cucina ed è aperta sia a professionisti che a semplici appassionati. A completamento della sua vasta gamma di corsi per ogni livello, la scuola per chef offre a tutti gli allieve una ricca serie di materiali didattici utili per il percorso formativo ai fornelli.
Agli allievi chef e cuochi vengono forniti giacca, pantaloni e toque, mentre per tutti – professionisti o appassionati – ci sono i grembiuli, i copricapo ed i guanti monouso ed infine gli strofinacci. Per gli aspiranti professionisti la scuola mette a disposizione anche set personali di coltelli professionali e pentolame in ferro e rame. Inoltre, a tutti gli allievi sono fornite delle dispense, sia in formato cartaceo che elettronico, contenenti appunti e spiegazioni delle lezioni.
La cucina, poi, è modernamente attrezzata con tutto quanto occorre per cucinare ed impiattare. La scuola Maisazi utilizza utensili di alta qualità nella convinzione che imparare le tecniche per cucinare bene passa anche e soprattutto con il prendere dimestichezza con gli strumenti professionali.
La cucina un cui si svolgono i corsi è arredata con un forno termostatico, ampi fornelli, il famoso coup de feu, lavastoviglie e robot. Tra gli strumenti operativi ci sono casseruole in rame, padelle in alluminio e lionesi in ferro, mentre i coltelli sono di produzione giapponese (una garanzia in questo settore).
Conoscere le tecniche significa soprattutto sapere utilizzare i giusti strumenti in cucina al meglio: ecco perchè le lezioni dedicano ampio spazio alla conoscenza di tutti gli utensili e del loro corretto impiego. Come si sceglie la giusta casseruola per ogni alimento? Quale materiale è più adatto tra rame, alluminio e ceramica ad un determinato tipo di cottura? Come si utilizza un trinciante? A questi ed ad altri quesiti rispondono gli insegnamenti della scuola che parte dal presupposto che per cucinare bene occorrono gli utensili giusti e, soprattutto, occorre saperli usare in modo appropriato.
Non tutti i materiali, ad esempio, sono adatti a tutti gli alimenti: la conducibilità termica del materiale di cui è fatta una padella o una casseruola, nonchè la sua forma e dimensione, sono determinanti infatti nel risultato finale visto che influiscono notevolmente sulla cottura dei cibi, sia in termini di sapore che di qualità nutritiva.
Il ferro ad esempio è indicato per la frittura, ecco perchè i grandi chef utilizzano la padella in ferro per friggere gli alimenti che grazie a questo materiale conservano il loro sapore autentico. La ceramica, invece, è adatta a qualsiasi tipo di cottura e cibo perchè riesce a mantenerne inalterato non solo il sapore ma anche le proprietà nutritive. Anche il legno ha un ruolo determinante in cucina: basti pensare a taglieri, mortai e soprattutto al cucchiaio in legno che serve per girare le pietanze senza alterarne il sapore.
Ampio spazio nei corsi della scuola Maisazi è dedicato anche ai coltelli ed al loro impiego: non è solo importante utilizzare utensili di ottima qualità, ma soprattutto scegliere il tipo di coltello adatto ad ogni alimento e ad ogni specifica preparazione. Non molti sanno che tagliare in modo sbagliato un pezzo di carne o servirsi di una lama non adatta per sfilettare il pesce può determinare il completo fallimento di un piatto, anche se si è eseguita la giusta cottura.

Posted in corsi | Leave a comment

Cucinare bene con gli utensili adatti

Cucinare è un’arte e, in quanto tale, necessita di utensili ed attrezzi appropriati; la passione e la bravura non bastano se in cucina non si posseggono degli ottimi ed efficaci utensili. Ho imparato a cucinare da piccolo, perchè ho sempre avuto la passione per i fornelli e, mi piacciono le cose fatte bene; all’inizio mi accontentavo degli attrezzi che avevo a disposizione, ma poi ho capito che è fantastico avere nuovi utensili che facilitano il lavoro, ottenendo risultati migliori, perchè un bravo cuoco deve sempre mirare all’esito più perfetto.
Spesso si danno per scontato molte cose, come per esempio il modo in cui vengono tagliati gli ingredienti, senza pensare che proprio ciò può condizionare il sapore della pietanza, pertanto è necessario puntare sempre al miglior risultato. E’ importante che gli utensili siano sempre fabbricati con ottimi materiali che permettano al calore di diffondersi in modo uniforme per ottenere il massimo della soddisfazione.
Avendo un amico cuoco, ho potuto chiedere qualche consiglio, cosicchè mi ha illustrato i diversi tipi di materiali degli utensili, come l’acciaio, il vetro o la ceramica, il modo in cui bisogna utilizzarli per farli durare a lungo e in che maniera ottenere le migliori prestazioni a seconda della materia prima che ci si appresta a cucinare.
Il vetro è ottimo per le pietanze al forno, infatti è resistente ed ha bisogno di poco calore per riscaldarsi, quindi è ottimo anche per risparmiare, e inoltre consente una cottura uniforme e lenta, in modo tale che la pietanza non si bruci.
La ceramica, non è molto diffusa, ma sembra essere il miglior materiale da utilizzare in cucina, infatti non è porosa e nn assorbe odori, grassi e batteri, esaltando i sapori e le qualità nutrizionali delle pietanze; inoltre le casseruole e pentole in ceramica sono rivestite da uno smalto naturale antiaderente che non contiene metalli pesanti e, possono essere utilizzate su qualsiasi tipo di superficie e possono essere messe nel freezer. Esistono anche coltelli in ceramica che, sono migliori degli altri, in quanto consentono dei tagli molto precisi e regolari.
Per quanto riguarda l’acciaio, anch’esso è un materiale che viene molto utilizzato in cucina, infatti è molto duraturo e difficilmente va incontro alla rottura: è resistente alla corrosione ed alla temperatura, è facile da pulire, è un materiale igienico ed è neutro al contatto con gli altri alimenti. E’ il materiale più diffuso ed anche il più apprezzato dai produttori di utensili da cucina.
Anche la padella di ferro sembra essere molto utile, soprattutto per la frittura, in quanto conserva il sapore originario della pietanza. Non bisogna mai lavarla, ma soltanto pulirla con carta assorbente tipo il giornale e, rifinirla con tovagliolini tipo scottex.
Il mio amico mi ha detto che per pentole e coltelli bisogna scegliere sempre il massimo, perchè esistono alcuni materiali che favoriscono l’ossidazione dei cibi ed altri no e, condizionano il sapore della materia prima.
Gli utensili che sembrano non avere importanza, in realtà sono indispensabili, come ad esempio il cucchiaio di legno o il mortaio, i quali servono a non alterare il gusto dei cibi, cucinando con delicatezza e in modo tradizionale.
Credo che mi iscriverò ad un corso per chef, per apprendere in modo più approfondito il metodo da utilizzare per ottenere il meglio dai nostri alleati in cucina.

Posted in corsi | Tagged , | Leave a comment

scuole per chef

Ho vaghi ricordi della mia bisnonna, anche lei, però, come mia nonna e mia madre era gelosissima delle sue ricette. Sono cresciuto guardando, le donne della mia famiglia, cucinare ogni tipo di pietanza, dolce o salata che fosse, semplice o complessa, la loro espressione alla fine era sempre la stessa, di enorme soddisfazione!
La cucina era il loro regno e non svelavano a nessuno i loro segreti, tanto meno l’ingrediente “magico”. Poco a poco carpii i piccoli trucchi e decisi di seguire una scuola professionale, ma, alla fine del triennio di specializzazione sentivo di non essere ancora al’altezza per creare ottimi piatti.

Sicuramente sapevo cucinare, avevo buone basi, ma non bastava per definirmi chef.
Decisi allora appena ventenne, di seguire un corso di specializzazione per veri chef. Cercando in rete e consigliandomi con veri maestri del settore alla fine trovai una scuola che ritenevo adatta e dal costo accessibile. Presi accordi e in attesa dell’inizio del corso mi offri come aiuto in un ristorante. Arrivò finalmente il primo giorno di “scuola”, mi venne dato in dotazione:
Divisa da Cucina completa, a norma, comprensiva di:
Cappello, casacca, grembiule, strofinaccio, pantalone, scarpe anti infortunistica.
La prima fase del corso consiste nell’imparare l’uso degli attrezzi, conobbi, varie tipologie di coltelli, posate, mestoli, ciotole e ciotoline. La differenza nell’usare l’acciaio, il vetro o la ceramica, a secondo della materia prima, alcuni materiali favoriscono l’ossidazione dei cibi, altri no.
Una scoperta interessante fu l’uso della ceramica applicata a pentole, tegami e persino posate, i coltelli di ceramica sono indispensabile in ogni cucina che si rispetti, essi consentono tagli precisi, regolari e senza sbavature.
La seconda fase del corso consiste nella scelta della materia prima, uno chef deve saper fare la spesa e deve farla personalmente sopratutto quando ha in mente una particolare creazione, quindi si andava al mercato ortofrutticolo a fare acquisti, i nostri insegnanti vigilavano approvando o deplorando le nostre scelte.

Fu un momento difficile, chissà perché si valuta un prodotto solo dall’aspetto, bisogna toccarlo, considerare la consistenza, il colore e il profumo, da ciò si intuisce se all’interno il frutto o l’ortaggio è di qualità.
Di pari passo occorreva imparare a trattare e conoscere la carne e il pesce, ogni taglio ha delle qualità precise che si prestano facilmente a determinate preparazioni, la scelta del pezzo da cucinare e il metodo di taglio è essenziale per la riuscita di un buon piatto.
E poi finalmente l’atto pratico, un attimo di panico che passa in fretta, gli chef che insegnano sono in gamba, guidano e consigliano al meglio.
La preparazione dei primi piatti è veramente artistica, si inizia dalla scelta delle farine per fare la pasta fresca, non sapevo che i diversi tipi di farina hanno una loro “forza” che contribuisce al risultato finale. L’uso della coreografia è un passo importante dell’insegnamento, un buon piatto va presentato in un certo modo.
E pio i dessert, anche in questo caso c’è un’alchimia particolare, il dolce segue il pasto e quindi a secondo del caso può essere più o meno forte, il gusto deve spezzare e nello stesso tempo proseguire con profumi e colori adeguati a quanto si è consumato prima.
Un buon chef non deve necessariamente essere un perfetto sommelier, ma, certamente deve essere in grado di consigliare il vino giusto per ogni portata, sapore, colore e aroma si fondono con la portata.
Tutto ciò ho imparato e molto di più con una spesa complessiva di 2,500 euro, inoltre in seguito ho avuto supporto via web.
L’orario delle lezioni è flessibile, si può scegliere fra sessione di antimeridiana o pomeridiana per un totale di 4 ore circa quattro volte a settimana.
Insomma è stata un’esperienza gratificante e indispensabile per il mio lavoro e adesso è mamma che mi chiede qualche consiglio!

Posted in corsi | Tagged , , , | Leave a comment

Ho frequentato una scuola per chef

Fin da bambino mi è sempre piaciuto cucinare, i miei studi però, mi hanno portato a lavorare in un altro campo, dove comunque mi sono realizzato.
Mi è rimasto comunque sempre il cruccio di saper cucinare bene, saper usare bene e in diversi modi un sacco di ingredienti base, quindi cercato vari libri di cucina, ma nessuno svelava segreti o era abbastanza approfondito da realizzare le mie aspettative.
Per caso, girovagando su internet, un giorno mi sono imbattuto in un pop-up pubblicizzante la scuola per Chef Maisazi e ho dato un’occhiata generale alla loro pagina, ho trovato l’offerta allettante e ho deciso di fare un corso per cercare di migliorare le mie capacità culinarie.
Dato che il mio lavoro non mi permete di fare molte pause o prendere giornate per partecipare al corso subito ho pensato che avrei dovuto abbandonare l’idea, ma contattando gli addetti della scuola, mi è stato riferito che potevamo concordare gli orari in modo tale che mi fosse permesso frequentare i corsi e addirittura sono riuscito ad avere lezioni a domicilio, imparare a cucinare nella propria cucina, fidatevi, non ha prezzo veramente.
Non ho di certo frequentato un corso per chef professionisti, che per altro è anche contemplato fra le possibili scelte della scuola di cucina Maisazi, ma la qualità dell’insegnamento è stata impeccabile, io ho voluto soprattutto apprendere tecniche legate allo wok e al suo utilizzo non solo per la preparazione di ricette orientali ma anche per quelle nostrane.

Gli insegnanti mi hanno perciò fatto conoscere aspetti della friggitura usando solo pochi cucchiai d’olio, che prima non conoscevo assolutamente, per non parlare della cottura utilizzando non un Wok convenzionale ma bensi uno in ceramica, un oggetto che da ora in poi non potrà mancare nella mia cucina per niente al mondo.
Oltre ad insegnarmi come utilizzare questi strumenti, mi hanno dato dritte su come acquistare gli utensili per la cucina, in modo che un oggetto duri a lungo in cucina, faccia bene il suo lavoro e anche nozioni sulla loro manutenzione, da come pulirli sempre adeguatamente igienizzandoli nella maniera corretta, a come riporli in nodo che non si rovinino, appesi o negli scaffali.
Un’altra mia fantasia che è stata realizzata dagli chef della scuola di cucina maisazi è stata quella di conoscere i vari tipi di cottura di parecchie verdure, da quelli più tradizionali, a quelli più esotici, a quelli, molto importanti secondo me, per mantenere intatti i sapori e le proprietà nutritive di verdure ricche di sali minerali, vitamine e proteine.
Mi sono stupito infine di una cosa inimmaginabile, avevo sempre pensato di saper tagliare la carne, ma grazie agli chef che mi hanno insegnato ho scoperto che quello che conoscevo io era solo la minima parte, oltre quindi ad imparare tecniche nuove per tagliare le parti di carne che già conoscevo, ho appreso nozioni culinarie riguardanti altri tipi di tagli di carne sia bovina sia suina sia equina.
Oltre ad apprendere nuove tecniche di cucina che non conoscevo per nulla, ho affinato il mio bagaglio culturale acquisito in precedenza con l’esperienza e i libri, tanto da poter inventare vere e proprie ricette da me.
Come ultima cosa, ma non per questo meno importante ho imparato ad utilizzare molto bene nuovi e diversi tipi di lame per cucinare.
Dai coltelli per sfilettare, sia la carne, sia il pesce che permettono di fare lavori di precisione, per creare tagli di pesce perfeti per determinate ricette, sia alla griglia sia in casseruola sia in padella, ai coltelli per la frutta, grazie ai quali si possono sbucciare i vari tipi di frutti con uno scarto minimo e grazie ai quali è possibile creare bellissime decorazioni per abbellire ed insaporire i nostri dolcetti e le nostre torte.
Altri coltelli che ho imparato ad apprezzare ed utilizzare impeccabilmente, grazie ai consigli degli chef maestri, sono stati quelli in ceramica, queste lame hanno la caratteristica di essere molto fragili, ma se trattate con cura rimangono sempre ben affilate e permettono di tagliare senza ossidare i cibi e mantenendo intatti i loro sapori.
E’ stata un’esperienza davvero esaltante, sia quella a domicilio, con un vero e proprio nugolo di cuochi di alta qualità che giravano per la mia cucina come fosse quella di un ristorante, sia gli incontri organizzati ai quali sono riuscito a partecipare e dove assieme ad altre persone ho acquisito una conoscenza delle tecniche di cucina e della manualità necessaria che mai in nessun modo avevo imparato.

Posted in corsi | Tagged , | Leave a comment